lunedì 3 novembre 2008

Diluvio

Da qualche parte bisogna pur (ri)cominciare









Fuori piove che dio la manda. Importa poco, io sono al chiuso di un bar con la donna che amo. Troppo impegnato a studiare i solchi che le lacrime scavano sul suo viso a fiotti di mascara per preoccuparmi del diluvio che sommerge la città.

Sara conciona una delle sue solite filippiche, epiche e inutili come una canzone degli Europe, contro lo stronzo di turno.

Pianti e urla e strepiti, tanto poche ore ancora e sarà di nuovo tra le sue braccia, o di un altro ancora: tutto muscoli e poco cervello, tanto cervello e pochi muscoli, poco di tutti e due ma tanto di… importa poco, tanto comunque non sarò io.

Parla e racconta e singhiozza, io la sento ma non la ascolto, troppo impegnato a riflettere sui momenti che mi hanno portato ad essere il suo miglior amico piuttosto che il suo compagno, e a osservare come gli occhioni lucidi e le labbra contratte la rendano ancora più terribilmente desiderabile.

Su di me gli occhi degli altri clienti del bar. Sguardi di commiserazone e maschile solidarietà, che noi uomini capiamo al volo lo strazio di uno innamorato di una che non gliela da’. Che un briciolo di senso in più l’abbiamo anche noi, checché se ne dica.

Il bar chiude e ci sbatte sulla strada e sotto il diluvio.

“E non abbiamo niente con cui coprirci!” dice Sara, ancora imbrattata di orgoglio ferito e mascara.

“Allora tanto vale approfittarne” rispondo io in un fremito di inizativa.

La abbranco e la bacio, le sue labbra si schiudono dopo un attimo di esitazione, spalancandomi mond fino ad ora soltanto immaginati. Le sue mani si stringono sulla mia nuca ed è l’ultima cosa che ricordo, prima che i nostri corpi si fondano sotto la pioggia.

7 commenti:

Gisel_B ha detto...

pioggia...
romantico.

ben tornato!

Francesco De Paolis ha detto...

Bel racconto.

Era ora che aggiornassi il blog!

IL GABBRIO ha detto...

Una verità che poche donne comprendono a fondo, credo.
Bello Sté e bentornato, da marzo a novembre ne è passata di acqua...

Lollo "Hellblazer" ha detto...

...Ben tornato in azione!!
Questo blog iniziava a ristagnare di muffa e ragnatele...!

Quanto al mio, benchè restìo fino all'ultimo ad aprirlo, ora come ora sembra essere una delle poche baracche ad andare ancora avanti da dopo la traumatica fine del corso!!
A proposito, che n'è stato di te in tutto questo tempo?!

Ovviamente massimo rispetto per il racconto, anche se forse stavolta sono estremamente di parte: insomma, non scrivi più nulla da marzo e poi di colpo te ne vieni e mi spiazzi sbattemdomi in faccia la storia della mia vita!
...Ottimo lavoro!!

Non sparire di nuovo mò!
Saluti e Rock'n'Roll!!!
Bye

Antonia ha detto...

Galeotta fu la pioggia quindi ... ^_^

Un sorriso.Antonia.

mari ha detto...

mi fa piacere tornare a leggerti e per poco non ci siamo visti a lucca...pazienza. Un saluto

cooksappe ha detto...

rincominciamoooo!